Caffè Borsa: ecco chi lo vuole…

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Prosegue la telenovela Caffè Borsa di Rovigo. I protagonisti finali oltre al già annunciato Borsari di Badia Polesine altri due nomi noti in città: la ditta Steel Horn che fa riferimento a Gianluca Piccolo (il giapponese Inki Makisushi a Rovigo e Piccoli Sapori a Lusia), affiancato dallo “storico” socio Andrea Sfriso (Canevone e il Basilico di via Badaloni), e Giacomo Sguotti, titolare del Corsopolitan. “La mia idea – sottolinea Sguotti a La Voce di Rovigo – è di continuità rispetto alla gestione di Lorenzo Paparella, l’ultima prima dell’epoca Thun. Vogliamo rimettere il Borsa al centro della città, farne il vero ‘bar del centro’, un punto di riferimento per tutti e dal volto spiccatamente rodigino. Un bar che possa essere ‘di famiglia’ per tutti i propri clienti”.