Disco Ruin, 40 anni di nightlife conquista Roma

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dietro le quinte del Tenax

Il docufilm Disco Ruin, a cui facciamo un grandissimo in bocca al lupo, fra qualche anno sarà considerato dai giovani fantascienza. Da noi invece che abbiamo passato la trentina da poco o da tanto sarà un cocktail potente di emozioni e ricordi. Disco Ruin infatti racconta 40 anni di nightlife e club culture e sarà proiettato in prima visione alla Festa del Cinema di Roma. “Un viaggio visionario che racconta ascesa e declino delle cattedrali del divertimento tra arte, musica e moda. Quattro generazioni tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno”. La curiosità di vederlo è tanta anche perché una delle due registe, Lisa Bosi, l’abbiamo conosciuta anni fa al Madame Butterfly di Ferrara. Con i suoi scatti fotografici e la sua eleganza, raccontava le serate di un locale che ha fatto storia, portando in una cittadina emiliana, le più grandi star nazionali e mondiali della musica underground. Siamo piacevolmente contenti che l’architetto Bosi non abbia abbandonato l’arte e né dimenticato la notte ma anzi sia cresciuta in entrambe le direzioni. Con lei, ricordiamo, la collega regista Francesca Zerbetto per una produzione Sonne Film e Kplus Film. Fondamentale il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission, Film Commission Torino Piemonte, Veneto Film Commission ed in collaborazione con Sky Arte e Radio m2o e il contributo di MSGM. Speriamo di vederlo presto e di non emozionarci troppo.