Gestori infuriati: al 1° giugno riaperture bar, ristoranti, barbieri e centri estetici.

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L’ultimo intervento del premier Conte di ieri sera ha deluso molti italiani ed in particolare ha prolungato l’attesa per i gestori di bar, ristoranti, barbieri e centri estetici fino al primo giugno. La data del 18 maggio, con la proposta di limitazioni già estreme (distanze di sicurezza tra tavolo e tavolo, mascherine e guanti, igienizzante etc.) aveva già inviperito gli addetti al settore, ma adesso sono tutti infuriati (per non essere volgari) e in molti minacciano cortei e manifestazioni pubbliche di protesta. Una minaccia reale sostenuta anche da Matteo Salvini, leader della Lega che risponde: «Abbiamo ascoltato, abbiamo collaborato, abbiamo suggerito, abbiamo criticato educatamente, ora basta, dopo 47 giorni di reclusione, possiamo dire, a nome di milioni di italiani, basta. Fateci uscire, fateci guadagnare, fateci lavorare, fateci tornare a fare una vita».