Il Bakaro: un porto sicuro che fa subito casa

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Chi ama Venezia, sa cos’è un bacaro, una tipica osteria dove consumare uno spuntino (el chichéto) accompagnato da un’ombra di vino.
Come il capoluogo veneto, anche Rovigo ha il suo Bakaro, nel cuore della città, in vicolo Zanella 8, proprio dietro Piazza Vittorio Emanuele II.
La cucina del gestore Stefano è quella tradizionale veneta, con alcuni guizzi etnici che derivano dalla sua passione per i viaggi e i costumi locali: al Bakaro è possibile degustare sia piatti di bollito, sarde in saor e mussetto, sia coloratissime portate di paella spagnola.
Molto forti sono i primi piatti, come la pasta al ragù, l’amatriciana, la carbonara e l’aglio olio e peperoncino: la cucina è aperta fino a tardi, per chi lavora nei locali e desidera rifocillarsi.
Per un aperitivo sfizioso, i clienti affezionati sanno bene quanto le mitiche polpette del Bakaro siano un ottimo antipasto da pizzicare, sorseggiando il vino della casa dal prezzo amico. E per un momento di dolcezza, sono da provare il tiramisù e la tenerina ferrarese, dei veri e propri cavalli di battaglia dell’oste Stefano.
Il cibo fatto in casa è una nota che rende il Bakaro un locale casalingo ed ospitale dove trascorrere una piacevole serata con gli amici, tra una chiacchiera ed una risata.
Il locale organizza periodicamente degustazioni e feste a tema, in occasione delle celebrazioni come Natale o Pasqua, o altre occasioni di ritrovo.
D’estate, il pittoresco angolo di via Zanella si anima di musica dal vivo, per un momento di gioia e condivisione: si può mangiare fuori, ballare e intrecciare nuove amicizie.
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di Enrica Pighiz Pighin
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