Il nuovo Dpcm “condanna” bar, ristoranti, palestre e non solo!

68

Il quotidiano La Repubblica lo definisce semi-lockdown. Nella notte, il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che resta in vigore da domani, lunedì 26 ottobre, almeno fino al 24 novembre con misure più restrittive per cercare di contenere la nuova ondata di contagi in Italia. Le nuove indicazioni hanno creato una marea di polemiche sui social già da stamattina ed oggi non si parla d’altro. Si salva infatti il pranzo domenicale ma bar e ristoranti dovranno chiudere durante la settimana dalle 18 alle 5. I tavoli diventano da massimo quattro persone ma resta la consegna a domicilio e l’asporto. Quei pochi eventi serali che si cercava di portare avanti vengono cancellati completamente ma non è solo il mondo dello spettacolo ad arrabbiarsi. Gestori di bar e ristoranti, ovviamente, sono furiosi. Chiuse anche palestre, piscine, impianti nei comprensori sciistici, centri natatori, centri benessere, centri termali, “fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi”. Confermata la chiusura di cinema e teatri. “Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”. Ovviamente vietate le feste.

fonte: La Repubblica