Intervista esclusiva a Dj Pentium

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Questa settimana abbiamo il piacere di intervistare Mattia Mantoan, in arte Dj Pentium, un artista afro molto noto in Polesine e non solo. Mattia sponsorizza spesso il Pettegolo e ci coinvolge in ogni evento di beneficenza che realizza. Un amico quindi che non potevamo non intervistare, oltretutto ci ha raccontato tante curiosità e novità. Buona lettura.

1) Ciao Mattia, cominciamo con una nostra curiosità: come è nato il nome d’arte Pentium? Ciao! Nasce nel 2001 da uno scherzo fatto da mio padre durante una serata. Mi ero appena preso un Pentium 3 ed il vocalist chiese “come si chiama il dj?” mio padre per prendermi in giro disse “dj pentium” e da li nacque il nome d’arte.

2) Quanto conta la musica nella tua vita? Ho iniziato all’età di 3 anni e non sono mai riuscito a farne a meno. Sempre nel 2001 ebbi un grave problema di salute che mi fece andare in coma respiratorio e fu proprio la musica a svegliarmi. Da quel momento decisi che le avrei dedicato tutta la vita. Molti mi dicono di rallentare non sapendo che quando sono in consolle o produco mi sento così vivo e forte che nulla mi può fermare. Tanto che il mio slogan è “Le ruote diventarono ali.”

3) Qual’è la serata come deejay che non dimenticherai mai? A primo impatto risponderei la prossima che farò, perchè ogni volta che vedo le persone divertirsi e gioire grazie a me, mi fa sentire una sorta di super eroe che scaccia la negatività dalle menti che ho difronte. E’ anche vero, ovviamente, che ho 2 serate nel cuore: La prima senza dubbio risale al 2011, il 30 settembre: Afro for dystrophy prima edizione. Trovarsi da un pubblico di 30 persone ad uno di 3000 nel giro di 20 giorni non è certo da dimenticare (e con quella tutte le altre edizioni a seguire). La seconda serata più importante della mia vita fu il 24 novembre 2012 nonchè il mio debutto allo Stargate Afrocity di Castagnaro e fu inoltre la mia prima volta in discoteca come dj.

4) Ci sono degli artisti o delle persone che ti senti pubblicamente di ringraziare per quello che hanno fatto finora per te? Senza dubbio la mia famiglia ed il mio Staff che mi aiutano nell’organizzazione dei vari eventi, poi Yano, Morgan, Kuma e Ottomix che hanno visto in me del talento e hanno tralasciato l’aspetto fisico permettendomi di fare ciò che amo più di tutto, i gestori dei locali che mi chiamano sempre, ne cito alcuni: Irina del bar agorà, Cristiana del Tempismo DiVino a Cavarzere e Marco del Cortès, ma soprattutto voglio ringraziare tutti quelli che mi seguono alle serate sempre più numerosi perchè è grazie a loro che esiste PentiumDj.

5) Quali sono i tuoi programmi per il futuro? Hai importanti novità o anteprime da comunicarci? Direi di si, innanzi tutto ho iniziato a studiare musica al conservatorio Statale F. Venezze di Rovigo perchè sto producendo musica con artisti di altre etnie per il mio primo disco ufficiale che uscirà, spero presto. Ho in mente un nuovo format per il summer tour 2019 e non voglio spoilerare nulla. Inoltre sto scrivendo la mia biografia che si chiamerà: ”Quando le ruote diventano ali” dove racconto un po’ di me e del mio passato e le “ottime prospettive per il futuro” come diceva il mitico Pozzetto.

Ringraziando ancora Dj Pentium ricordiamo la sua pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/pentiumdj/