Intervista esclusiva a Rudi di Live For Music

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Questa settimana abbiamo avuto il piacere di intervistare il famoso Rudi Caniato, titolare di Live For Music. amato, odiato, invidiato sicuramente potente. Le sue band fanno centinaia di date all’anno ed alcuni suoi artisti appaiono anche in televisione.

1) Innanzitutto Rudi spieghiamo a chi non ti conosce qual’è il tuo lavoro e quali sono le sue difficoltà giornaliere?

Beh, mi chiamo Rudi Caniato e sono il titolare dell’agenzia di spettacolo ”Live for Music”….in sostanza mi occupo di proporre spettacoli di musica dal vivo, quello che tecnicamente viene chiamato “fare booking”. Nel mio caso specifico, il lavoro non si limita a procacciare semplicemente le date: grazie alla mia struttura e ad un fantastico staff di collaboratori, cerchiamo di seguire gli artisti a 360° su tutto quello che è il prodotto commerciale dando suggerimenti di repertorio, di immagine (su e giù dal palco), di tipologia di spettacolo etc etc. In poche parole modelliamo ed amplifichiamo un talento già grande. Il nostro lavoro comporta poi una serie di problematiche di diversa portata e che a volte esulano dalla musica dal vivo, ma il nostro ruolo e’ quello di cercare di risolvere il tutto prima possibile e soprattutto in maniera ottimale per tutte le parti coinvolte: siamo come un arbitro di calcio in mezzo a due squadre, gli artisti e gli organizzatori di eventi. Un ruolo complesso e delicato che non sempre porta al risultato voluto nonostante gli sforzi H24, ma si sa fa parte del gioco e ad oggi il prezzo vale la candela visti i risultati che stiamo ottenendo.

2) Attualmente Live For Music è una delle organizzazioni nazionali leader di settore in Italia e in Europa, forse la prima in Italia. Come ci siete riusciti? Cosa vi distingue dalle altre agenzie musicali e di spettacolo?

In effetti sui principali motori di ricerca come agenzia di booking cover e tribute siamo tra i primi in Italia ma non ci sentiamo tali. Ogni giorno lavoriamo per dare sempre il meglio, cercando sempre di capire e percepire le nuove tendenze del mercato per quanto concerne il mondo dello spettacolo ON STAGE. Quello che ci contraddistingue come società è la pluriennale esperienza nell’ambito “live” di vita on the road unita alla voglia ogni giorno mi mettersi sempre in discussione. Personalmente ho fatto tanta gavetta ed oggi vendere in tutta Italia ed Europa per me è un grandissimo onore. Prima come musicista poi come Promoter ho macinato e continuo a macinare tanti chilometri per proporre gli artisti in cui credo. Sono passato dal girare con la classica cassettina “porta a porta” locale per locale ad avere il privilegio di portare gli artisti che hanno scelto di collaborare con noi in giro per l’Europa e per il mondo. Un gran bel passo direi.

3) Tutte le band vorrebbero lavorare per te ma tante non ci riescono. Perché? Che caratteristiche deve avere un gruppo per entrare in Live For Music?

Premetto che non sono e non siamo detentori della verità assoluta, ma per me fondamentalmente è che un artista deve essere unico trasmettendomi in primis un’emozione a livello umano e in un secondo momento mi deve sbalordire dal punto di vista artistico. Non sono mai sceso a compromessi. Un artista deve avere quella marcia in più che mi faccia credere nel suo progetto come se ci fossi io sul palco insieme a lui ad esibirmi e soprattutto mi deve trasmettere tanta passione perché questo mestiere è davvero tosto e necessita di tanta dedizione e di tanti sacrifici. Se vuoi davvero primeggiare in questo ambiente ogni giorno ti devi sempre inventare un qualcosa di nuovo. Insomma come si dice …devi essere sempre sul pezzo!

4) Quali sono le soddisfazioni più grandi che ti ha dato il tuo lavoro negli ultimi anni?

Innanzitutto creare progetti nuovi insieme agli Artisti; ecco questa è una cosa che adoro, cioè dare la possibilità a chi ha talento di fare questo mestiere. Un’altra grande soddisfazione è stata riuscire in breve tempo a chiudere ben 100 date in Europa e recentemente lavorare con grossi marchi come Mc Donalds, Harley Davidson. Quest’anno per il terzo anno di fila saremo presenti con i nostri artisti all’Aperishow, una serata benefica che l’anno scorso ha portato a Piazzola Sul Brenta ben 18mila persone in un giorno solo. Quest’anno puntiamo ad una presenza di 25mila buone anime che avranno l’occasione sia di partecipare ad un evento benefico sia di assistere ad uno show senza paragoni. Il 26 Aprile avremo infatti il piacere di proporre 9 fantastici artisti, (ogni anno cambiamo ovviamente scaletta e bands) e siamo molto orgogliosi di far parte di questo progetto strepitoso in cui riusciamo ad unire umanita’ e musica. Ovviamente siete tutti invitati! Ci è capitato poi di avere alcuni nostri artisti come Timothy Cavicchini, Roberto Palladini Giuseppe Maggioni protagonisti in talent di successo. A tal proposito Timothy Cavicchini, cantante degli Ostetrika Gamberini, a partire da maggio sarà in prima serata su Canale 5 tra i giudici di All Together Now, il nuovo di talent di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker. Come vedete le soddisfazioni non mancano.

5) Più di qualcuno, anche ad alti livelli, dice che le tribute band sono solo brutte copie degli originali, che addirittura non è far vera musica ed anzi tolgono spazio a chi fa musica inedita. Cosa rispondi a queste affermazioni?

Rispondo che c’e’ modo e modo di far le cose. Molti personaggi famosi hanno fatto cover: dai Beatles ai Rolling Stones, passando per i Pink Floyd. Molti artisti di fama mondiale costruiscono la scaletta dei loro concerti miscelandole con brani di altri autori, e non dimentichiamoci che molte canzoni sono state rese celebri dalle loro cover…un esempio per tutte “Knockin’ on heaven’s door” nella versione dei Guns ’N’ Roses. La cover band e la “tribute” band sono un’ottima scuola di vita e permettono di imparare un “mestiere” difficile. Se il tutto viene fatto con professionalità, originalità ed intelligenza è un modo per celebrare il proprio mito e portare la sua musica in posti dove per ovvi motivi non andrebbe mai. Per concludere… le cover band non tolgono spazio a chi fa musica inedita: siamo su due binari distinti, altre location e altri circuiti. La musica va bene in qualsiasi tipo di forma l’importante è suonarla con passione.

6) E a proposito dei format?

Questa è una nuova sfida che ci siamo sentiti di iniziare pochi mesi fa…a proposito del fatto che ci piacciono le sfide!!!Sono molto soddisfatto del nostro lavoro svolto finora perchè quest’anno grazie a un team pazzesco ad esempio con lo spettacolo “Voglio tornare negli anni ’90 “ siamo riusciti in breve tempo a farlo diventare uno dei format 90 piu’ richiesti in Italia. Da poco siamo partiti con 80 Stars un format esclusivo che unisce i migliori artisti anni 80 sullo stesso palco per rivivere l’emozione degli anni d’oro della pop music tutto dal vivo con ospiti come Scialpi, Ivana Spagna, Tracy Spencer, Johnson Righeira e molti altri….insomma non ci fermiamo mai!

7) Bene, di cose ne abbiamo dette tante; cosa vuoi aggiungere?

Voglio ringraziare tutto il mio Team: innanzitutto gli Artisti che hanno scelto Live For Music poi lo staff tecnico e tutti i locali e le varie organizzazioni che credono in noi. Ricordo a tutti di visitare il nostro sito www.liveformusic.it e di seguirci sui social Facebook e Instagram dove ci trovate come liveformusicagency per essere sempre aggiornati sulle novita’ . Vorrei chiudere questa intervista con il mio slogan preferito “dove c’è un grande artista sul palco c’è sempre una grande emozione.” Buona musica a tutti. Rudi Caniato