Intervista “senza peli” a The Rockfather

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Questa settimana abbiamo il piacere di intervistare un deejay nelle cui vene scorre puro rock’n’roll, uno che da anni pasteggia a birra e chitarre elettriche saltando da un locale all’altro, da un festival ad un motoraduno. Ovviamente stiamo parlando di Luca “Shakespeare” Casalucci, in arte The Rockfather.

1) E’ difficile essere un rock deejay oggi in Veneto? Diciamo che è difficile più che altro superare la diffidenza della gente. Per molti il rock equivale a sbranare pipistrelli crudi e pisciare sulla statua della Madonna. Fino a che non nomini gente tipo i Beatles, allora la si calmano.

2) Quali sono le più grandi soddisfazioni che ti ha portato il tuo lavoro in questi anni? Sicuramente calcare il palco di Home Festival, Suoni di Marca, CJF ed altri festival di grossa importanza non solo regionale è una grossa soddisfazione. Inoltre un paio di volte ho avuto l’onore enorme di aprire la pista a Marco Bellini e ricevere i suoi complimenti.
Penso il Pettegolo possa capire cosa questo significhi per me.

3) Com’è cambiato il mondo dei locali negli ultimi anni? Sei ottimista per il futuro? Il mondo dei locali è cambiato, è cambiata la testa della gente, è cambiato il portafogli della gente.
Fino a 10 anni fa era impensabile andare a casa dopo l’aperitivo al sabato, ora l’aperitivo si fa dalle 21 in poi e poi nanna. Il che non è una brutta cosa anche se io l’aperitivo lo considero tale dalle 18, ma io sono di un’altra era geologica.
La musica è cambiata un sacco, la Techno è morta, la deephouse spopola ed il rakketton (sì, lo chiamo così) ormai è il dogma. Il futuro lo vedo grigio, o i locali tornano ognuno a fare il proprio genere o ci troveremo presto a contenderci 1000 clienti per 87 locali. Tutti monotematici. Che palle.

4) Quali sono i tuoi programmi per quest’estate? Per l’estate al momento è tutto in fase di definizione. Sarò per il quinto anno di seguito ai Suoni di Marca, ho un altro festival del Trevigiano in forse, poi come sempre motoraduni e le serate solo Vinile al lunedì sera a Jesolo. Altra conferma che ho al momento sono varie date al “Mi Piace” Street Food and Sound. Per il resto non mi sbilancio, sono pur sempre terrone e scaramantico 😀

5) Se potessi scegliere c’è qualche collega con cui ti piacerebbe lavorare? Perché? Bè una serata 100% Rock & Punk con Massimo Cominotto e Marco Bellini sarebbe un orgasmo. Più che altro perché da loro imparerei valanghe di cose sulla musica.

6) I dischi da aver assolutamente in valigia? “Hard Days Night”, Tutti quelli dei Franz Ferdinand, Tutti quelli dei Rumatera. Sono generi diversissimi fra loro, eppure come fanno esplodere la pista loro pochi altri ce la fanno.

7) Un sassolino nella scarpa che ti volevi togliere da tanti anni… Non ne ho bisogno my friend, mi conosci da 15 anni e passa, sai che se devo mandare a fare in culo lo faccio senza la benché minima remora. E ricorda… Summer is a State Of Mind! Un abbraccio!

Ringraziamo il simpaticissimo “Shake” e ricordiamo anche i suoi contatti social:

Blog: http://shaketherockfather.blogspot.it/
Fanpage: https://www.facebook.com/ShakeTheRockfather