La discoteca Cocoricò fallita. Dopo 30 anni prima estate senza Piramide…

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Ne avevamo parlato poco più di un mese fa quando era partita la petizione on line per salvare la discoteca simbolo della movida romagnola ed una delle più famose al mondo. Ma a quanto pare tutto è inutile di fronte all’ufficio delle entrate ed ai numerosi creditori per un debito che supera abbondantemente il milione di euro e così si chiude. Il Cocoricò di Riccione è stato dichiarato fallito lo scorso 4 giugno dal Tribunale di Rimini, che ha respinto la richiesta di concordato preventivo fallimentare e ha nominato un curatore. A meno che non si faccia vivo un coraggioso che paghi tutti i debiti e si impegni a riaprirla, circostanza assai improbabile, il Cocco andrà presto ad unirsi a quell’infinita schiera di edifici abbandonati in attesa di collezionare piante e ruggine oppure essere demolito per far posto ad un supermercato. Indubbiamente è stato gestito male ma è anche vero che questo fallimento è un po’ figlio dei tempi che drammaticamente non risparmiano nessuno. Tutti i quotidiani ne stanno parlando oggi ed anche noi, che abbiamo tanti addetti ai lavori tra i lettori, non potevamo non darne notizia. Un post che speriamo sia anche uno stimolo per far discutere. Davvero il mondo della notte è mutato in maniera irreversibile?