Movida a Polesella: c’era una volta l’estate di Villa Selmi…

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Una serata a Villa Selmi di alcuni anni fa...

Quando sui giornali ed i social leggi la parola “movida” associata a persone sedute ad un tavolo di un bar, molti addetti ai lavori e non solo, ridono fragorosamente. Reazione comprensibile soprattutto se hai vissuto negli anni passati la nightlife, quella vera delle discoteche, dei grandi concerti ed eventi e visto il periodo, degli estivi. Nella nostra zona in questo periodo fino a circa sette anni fa, apriva Villa Selmi, famoso giardino di Polesella ora riservato unicamente a matrimoni e cerimonie. La “Villa” ospitava ad ogni stagione guest nazionali ed internazionali del mondo della televisione e dello spettacolo, deejay famosissimi e party da “sold out” come il 7.2. Serate con migliaia di persone all’interno ed in colonna all’ingresso, per bere e addirittura anche per pagare. Sì perché all’epoca non si entrava gratis, un discorso che ad oggi sembra quasi impensabile. In questa folla sono nate professioni, nuovi artisti ma anche amicizie durature e grandi storie d’amore. Noi del Pettegolo abbiamo vissuto tanti di quegli anni, prima come public relations e poi con il blog nel 2014 per la famosa riapertura firmata da Antonio Cammarota, ex mattatore del mondo notturno, che negli anni ‘90 aveva creato e gestito imperi del divertimento come il Maskò, la radio Jam Fm, Villa Selmi e Palazzo Rosso. Cammarota non dura l’intera stagione che però riesce ad arrivare a settembre grazie ad altri responsabili. E’ l’anno del Madame Butterfly in privé con i polesani X-One ed Ale Pulga e del Kartika nella main room,  insieme ad artisti come Nicola Rosselli, Patrick e Dan Voice. All’interno numerosi bar ed il servizio ristorante e pizzeria. Una macchina difficile da guidare, infatti, a parte qualche rara festa, la movida di Villa Selmi finisce quell’anno.

A fermare le notti di Palazzo Rosso, estivo con piscina sempre a Polesella è invece la pandemia. L’anno scorso i proprietari del locale decidono di tenere chiuso con grande delusione dei numerosi clienti giornalieri ma anche serali. Palazzo Rosso, infatti, ospitava ogni anno nel weekend live, feste e gli immancabili appuntamenti con Yano deejay come quello di Ferragosto. Per ora non ci sono comunicazioni a riguardo, pertanto temiamo che Palazzo Rosso possa restare chiuso anche quest’anno. Speriamo di sbagliarci. A Rovigo ed a tutto il Polesine fanno bene queste aree di divertimento “casalingo”. Vi salutiamo con il video di un’inaugurazione di qualche anno fa quando il covid19 non esisteva e solo l’idea era fantascienza. Buona estate!