Protesta dei commercianti: “chiavi al sindaco” a Rovigo, silenziosa ad Adria

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Protesta silenziosa dei commercianti di Rovigo

I commercianti non ce la fanno più! La voglia di riaprire è enorme e la data del primo giugno per molti è davvero troppo lontana. Già ieri sera molti bar e ristoranti hanno manifestato la propria difficoltà e necessità di aiuto lasciando accesa la luce dei propri locali e, in alcuni casi, restando all’esterno di questi. Oggi invece viene annunciato che baristi, negozianti e ristoratori di Rovigo si preparano ad una clamorosa protesta. E si danno appuntamento in piazza Vittorio, domenica 3 maggio a mezzogiorno, per consegnare – simbolicamente – le chiavi delle proprie attività, ancora chiuse per il lockdown decretato per motivazioni sanitarie, al sindaco Edoardo Gaffeo. Un modo, spiegano gli stessi organizzatori della manifestazione – che si svolgerà, assicurano, in piena sicurezza e nel rispetto delle distanze previste – per sollecitare il primo cittadino a fare pressione sul governo per riaprire, il prima possibile, le attività che ancora non vedono una data di fine chiara al proprio periodo di chiusura forzata. L’iniziativa si ripeterà sicuramente anche in altre piazze d’Italia, intanto ad Adria è partita una protesta silenziosa. Decine di commercianti si sono fatti fotografare davanti alla loro attività con il cartello “Abbandonati ma ci siamo”. Iniziativa condivisa anche dall’ex storico sindaco Massimo Barbujani che rilancia: “Vedremo il bilancio del Comune di Adria, quali azioni sono state pensate”.

Fonte: Facebook, La Voce di Rovigo

La protesta silenziosa ad Adria