Rosolina: Bosello, primavera a tavola…

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Venerdì di quaresima e tanta voglia di pesce. All’ultimo passaggio dai fratelli Bosello, la scorsa settimana, a Rosolina non potevamo non scegliere altro. Lo chef Max allora si è sbizzarrito in cucina e come sempre ci ha fatto sognare con un menù particolarmente primaverile, complice una giornata di sole e temperature quasi da maggio. Il castelletto di baccalà mantecato con maionese al cardamomo è elegante, sfizioso e croccante. Un’apertura perfetta. Il secondo antipasto è un quadro, così bello e buono da rientrare nel menù pasquale: le noci di capesante americane bardate al lardo delle Apuane, scottate in plancia, servite su crema di patate e curcuma e polvere di liquirizia. Le capesante sono un ghiotto boccone che si sposa perfettamente con la crema di patate e curcuma. Interessante il contrasto con la polvere di liquirizia, non manca il croccante regalato dalla cialda e la riduzione di vino rosso completa la parte estetica, un vero quadro. Più semplice ma realizzato con estrema cura il primo di garganelli con gamberi, scampi, profumo di rosmarino e gorgonzola. Noi poi che adoriamo il pesce quanto il gorgonzola non potevamo non amare questo piatto. Per secondo un altro piatto interessante, sempre con il baccalà che è un ingrediente tipico della nostra cucina veneta. In questo caso il baccalà è proposto in bassa temperatura su crema di zucca, cipolle in carpione ed anelli di cipolla fritta. Abbiamo concluso con biscottini realizzati sempre dal ristorante inzuppati in un buon riesling. Vi ricordiamo la pagina Facebook del locale dove trovate anche il menù di Pasqua: https://www.facebook.com/stigusti.portoviro/

da sin. in senso orario: le capesante, i garganelli e due inquadrature del baccalà