Rovigo: “Caro” Mercato Europeo…

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Anche questo settembre il Mercato Europeo è passato per Rovigo e, tenendo conto del forte temporale di sabato, nel complesso si può dire che sia stato un successo con qualche doverosa osservazione da fare. Innanzitutto l’intera struttura crea non pochi disagi per la città, soprattutto sotto l’aspetto parcheggi. Tanti esercenti poi ne beneficiano come bar e ristoranti del centro mentre i locali, anche leggermente fuori, hanno rilevato un sostanzioso calo di presenze a fronte di una concorrenza fatta di ampia varietà di scelta ma a prezzi elevati. Mediamente panini a non meno di 5 euro, birre medie a 5 euro, grigliate di carne a 15-20 euro etc. Prezzi quasi da ristorante (almeno da noi) da consumare in piedi o su panche e tavoli da festa della birra con bicchieri, posate e piatti di plastica. Ma il polesano è contento, sembra, di tutto ciò viste le tante tavolate piene anche se abbiamo visto un bar di piazza Vittorio Emanuele II servire tanti toast. Un’altra riflessione: ma se queste cucine internazionali e regionali hanno così successo perchè a Rovigo non apre, ad esempio, un ristorante brasiliano o argentino? Oppure toscano o spagnolo?