Teatro Sociale, dopo il Galà polemiche su Facebook

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C’era da immaginarselo. E forse chi l’ha organizzata l’aveva anche messo in preventivo. Neanche poche ore dopo la fine del Gran Galà di Carnevale al Teatro Sociale di Rovigo, peraltro riuscitissimo, è pioggia di polemiche su Facebook. Il primo intervento che c’è balzato all’occhio è quello dell’immancabile Benito Alberto Borella, consigliere comunale e commerciante del centro storico: “…Nessuna conferma per il tradizionale carnevale dei bambini con l’animazione nelle piazze come annunciato nei giorni scorsi e di fatto annullato per mancanza di fondi. La città sta lentamente toccando il fondo grazie al disinteresse degli amministratori che hanno abbandonato ogni attività per il sostegno e il rilancio delle attività. Finché non sarà definito è finanziato un progetto per la città i cittadini assisteranno alla inesorabile è lenta desertificazione annunciata della città..un appello ai colleghi commercianti … bisogna alzare la testa …”. La collega Rita Pizzo, rispondendo ad un commento sempre su Facebook, replica virtualmente anche a Borella: “…siate fiduciosi! Grazie a chi si sta facendo un mazzo tanto il carnevale in piazza ci sarà!!!”. Tanti i commenti anche al post di Fabio Baroni, opinionista rodigino per eccellenza. Lui dice ad esempio: “Inerentemente alla Festa di Carnevale, organizzata ieri dal Comune di Rovigo presso il Testro Sociale, invece di criticare, sempre e comunque, cominciate ad alzare il culo, metteteci la vostra bella faccina e fate Voi qualcosa per la Città. E pure questo qualcuno Ve lo doveva pur dire”. Bersagliata anche la giornalista Caterina Zanirato che ha partecipato personalmente all’evento ed ovviamente a favore dell’iniziativa. Tra le più accese Romina Zangirolami, artista professionista dal 1995: “Caterina non si può leggere quello che hai scritto…..amo quel teatro, ho lavorato per anni li e quindi porto il giusto e adeguato rispetto a quel luogo. Quello che è successo ieri sera è stata l’ennesima umiliazione per la cultura e per un luogo simbolo della cultura, mi sorprende che tu possa sostenerne il contrario. Rifletti”. Questo è solo un assaggio. Tralasciando le strumentalizzazioni politiche, di cui noi per scelta “aziendale” non ci occupiamo, per il Pettegolo l’importante è sempre quello, che se ne parli. Poi magari si può anche fare. Voi che dite?

Fonte citazioni e foto: Facebook