Toscana, smartworking in vacanza? Ecco come…

24
Uno scorcio di Santa Fiora.

Ne parla anche Radio Deejay sul suo sito e siccome la notizia è “gustosa” per noi Pettegoli non potevamo non spettegolarvela. Lavorate in smartworking e potete spostare il vostro “ufficio virtuale”? La Toscana allora vi aspetta, ed in particolare Santa Fiora, un piccolo Comune in provincia di Grosseto, chiamato paese dell’acqua, perché è tutto costruito intorno alle sorgenti del fiume Fiora e alla Peschiera, un laghetto che raccoglie le acque di questo fiume. Ma perché proprio qui? Santa Fiora per combattere la solitudine causata dalla mancanza di turisti, ha deciso così di lanciare il progetto “Vivi in paese” che ha l’obiettivo di ripopolare le sue strade e di far attivare l’economia. Il Comune, infatti, pagherà il 50 per cento delle spese sostenute per l’affitto per trasferte di almeno due mesi (e massimo sei mesi) finalizzate allo smartworking, garantendo banda ultra larga per una connessione ottimale. Si possono affittare monolocali così come villette, sia “in centro” che più immerse nella natura, tutte con una vista mozzafiato. Per ottenere i buoni affitto è necessario dimostrare di avere un lavoro regolare, di essere autorizzati a svolgerlo da remoto e di aver già affittato regolarmente una casa. Successivamente si compila un modulo online sul sito ww.vivinpaese.it e poi bisogna solo aspettare e incrociare le dita. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 31 dicembre.

fonte: Radio Deejay, web