Veneto: “pranzi” nei locali tra denunce e chiusure

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Il covid-19 fa chiudere la notte allora la “festa” si sposta a pranzo. Ma non senza conseguenze, almeno per alcuni locali. Fa notizia “A pranzo con Lady Brian, Igor S e Francesco Milillo”, evento realizzato domenica scorsa 15 novembre al New Garden di Ponte della Priula. Contestati balli e assembramenti, abbracci con mascherine abbassate e mentre il titolare del locale non vede irregolarità, su segnalazione del sindaco di Susegana, partono le indagini ed il caso finisce in Prefettura. Multa doppia, invece, alla Galleria Einaudi di Monselice che già poche settimane fa dopo un controllo ha ricevuto una sanzione pesante e cinque giorni di chiusura. In questo caso si contesta l’aver trovato clienti a consumare in piedi in orario proibito e mancato rispetto delle distanze di sicurezza e le norme dei nuovi regolamenti regionali e governativi. Nella serata di martedì 10 novembre i carabinieri di Campodarsego, durante un controllo, hanno notato che le luci del bar Lo Sfizio erano accese alle 19. E c’erano ancora cinque clienti all’interno. Così hanno sanzionato il titolare, un 86enne cinese residente a Campodarsego, e hanno fatto chiudere preventivamente il locale in attesa delle decisioni della Prefettura. Solo alcuni esempi ma ci riferiscono che sono in tanti a sgarrare nella speranza di aumentare il fatturato. Ma il gioca vale la candela?

fonte: Treviso Oggi, il Mattino di Padova, Padova Oggi