Voucher addio, sito dell’Inps in tilt e gli chiudono la discoteca!

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Primo weekend senza voucher e il gestore del locale che contesta che il sito dell’Inps non era operativo pertanto era impossibile attivare quelli preventivamente acquistati, così come confermato dall’articolo dell’Ansa del 20 marzo scorso. Risultato? Controllo delle forze dell’ordine, trovati 11 dipendenti non in regola e quindi chiusura dell’attività e sanzione di 35mila euro da pagare entro i termini per poter riprendere l’attività. Di seguito i dettagli così come pubblicato nell’articolo del quotidiano La Nuova di Venezia e Mestre del 21 marzo 2017. Noi del Pettegolo di Rovigo ci chiediamo cosa ne pensano i gestori polesani…

Nella nottata di sabato, i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Venezia con i colleghi del comando compagnia carabinieri di Portogruaro e del personale dell’ispettorato territoriale del lavoro di Venezia, hanno eseguito un accesso ispettivo presso la discoteca Fabriq di Fossalta di Portogruaro, gestita da una società della provincia di Udine: i carabinieri avevano pianificato l’accesso nell’ambito dei controlli di locali d’intrattenimento e della movida dell’intera provincia di Venezia, per assicurare il rispetto delle norme in materia di legislazione sociale, sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro. All’esito dell’attività ispettiva, avvenuta in fase di piena attività con la presenza di circa 600 ragazzi ma senza interrompere il divertimento dei clienti, gli ispettori con discrezione hanno riscontrato l’impiego di manodopera in nero ed alcune violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: sono stati sorpresi, infatti, undici lavoratori in nero, alcuni dei quali stranieri, distribuiti tra il banco di mescita delle bevande e i luoghi di animazione. Per loro non vi era stata la comunicazione preventiva di assunzione né era stato sottoscritto alcun contratto di lavoro; di conseguenza gli undici lavoratori in nero erano altresì privi della copertura assicurativa e previdenziale. Grazie agli accertamenti successivamente svolti dal personale ispettivo è stato inoltre riscontrato che i lavoratori erano stati impiegati, in altre occasioni, nello stesso locale, e sempre retribuiti con i “Voucher Lavoro”. Questa volta, però, non vi è stata alcuna comunicazione preventiva dei Voucher, per cui tutti i presenti sono stati impiegati “in nero”. Inoltre i carabinieri, effettuando anche una vigilanza tecnica sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno riscontrato la mancanza della valutazione dei rischi aziendali e l’omessa formazione sulla sicurezza di parte del personale, per cui il gestore della discoteca, un trentenne italiano, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Venezia e si è visto notificare un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per la riscontrata presenza di personale in nero pari al 100% dei lavoratori impiegati, per una sanzione amministrativa di circa 35.000 euro, che dovrà pagare entro i termini per riprendere la propria attività. Da parte sua il gestore contesta e annuncia querele sostenendo che “quel sabato il sito dell’Inps era non operativo”.

fonte articolo e foto: La Nuova di Venezia e Mestre del 21 marzo 2017